Oggi i vecchi vigneti sono frazionati in piccoli appezzamenti di cui il nucleo storico è costituito da piante secolari, allevate maggiormente nella forma tradizionale della raggiera avellinese. Le vigne si estendono per circa 5 ettari, con un’esposizione a sud e ad un’altitudine compresa tra i 500 e 600 metri. Sono banditi diserbanti ed insetticidi. La voglia è quella di assecondare al meglio la natura, ricercando un equilibrio tra le piante, il suolo ed il clima. I trattamenti fitosanitari sono effettuati con Rame e Zolfo, solo quando necessari.
Luigi è un poeta del vino, controcorrente per natura, che trasmette il suo carattere anche nei vini.
